lunedì 30 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA- PRC TERMOLI - Azienda IPAGEL-MARE PRONTO


Come Partito della Rifondazione Comunista di Termoli, intendiamo denunciare l'assordante silenzio, politico e sindacale, che incombe sulla drammatica situazione dello stabilimento MARE PRONTO (IPAGEL Srl), sito nel Nucleo Industriale termolese, e dei suoi circa cento lavoratori che da oltre 3 mesi sono ormai senza stipendio.

Alcuni di questi lavoratori, ci segnalano con rabbia come la trattativa intrapresa dai sindacati confederali (CGIL, CISL e UIL) appaia inconcludente e inspiegabilmente "morbida" verso i vertici aziendali e come, ad oggi, non si intraveda all'orizzonte alcuna prospettiva concreta per gli operai dello stabilimento di proprietà dell'imprenditore Dante Di Dario.

In effetti, la proclamazione una sola giornata di sciopero con annesso presidio, a fronte di una situazione così compromessa, per molti lavoratori dell'ex ARENA è parsa una risposta ridicola, quasi una farsa. Tanto più che si apprende, da pubbliche denuncie rilasciate dai lavoratori, che l'azienda trattiene persino i soldi destinati alla cassa d'integrazione per gli operai.
Quasi non bastasse, pesa ulteriormente in questa difficile situazione la totale e colpevole assenza delle istituzioni regionali.
Come Partito della Rifondazione Comunista ci attiveremo senza indugio per appurare lo stato dell'arte e sostenere qualsiasi iniziativa che i lavoratori vogliano organizzare per il recupero dei loro salari e per il ripristino dei loro sacrosanti diritti.



 Termoli, 30 luglio 2012

     Per il Circolo PRC Termoli “Ottobre”

                    Il Segretario

                Domenico Farina


mercoledì 25 luglio 2012

Prc Molise, campagna “reddito minimo per tutti”

CAMPOBASSO - Il Partito della Rifondazione comunista del Molise aderisce alla campagna “Reddito minimo per tutte e tutti” sostenendo la raccolta di firme per la presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare. Una proposta di legge che prevede che lo Stato finanzi, attraverso la fiscalità generale, il reddito minimo garantito per i disoccupati e gli inoccupati. Uno strumento presente in tutti i paesi europei, fatta eccezione per Italia e Grecia, votato dal Parlamento europeo e implicitamente riconosciuto anche dalla nostra Costituzione. La proposta di legge prevede un assegno mensile dell’importo di 600 euro da erogare a chi non ha un posto di lavoro e si trova quindi a vivere in grandi difficoltà. Il tutto per un periodo di 24 mesi, al termine dei quali i beneficiari dovranno ripresentare la domanda. Il diritto a percepire l’assegno, ovviamente, viene meno in caso di assunzione. Oltre a essere una conquista di civiltà questa misura consentirebbe di contrastare il lavoro nero, perché molti giovani si rifiuterebbero di accettare posti di lavoro non in regola, con il rischio di perdere il beneficio. Inevitabilmente, dunque, si innescherebbe un circolo virtuoso, con retribuzioni più eque e minore evasione fiscale e contributiva. Senza considerare che ai disoccupati verrebbe risparmiato quell’inutile rituale di rivolgersi agli uffici pubblici, e ai politicanti di turno, perché magari non si riesce a pagare una bolletta o a fare la spesa. Le risorse per finanziare potrebbero essere reperite facilmente in una riorganizzazione dei contributi alle imprese, che in questi anni non hanno prodotto alcun effetto positivo se non ulteriore precarietà. Nei prossimi giorni comunicheremo data e luoghi dove si può firmare la proposta di legge di iniziativa popolare Per maggiori informazioni sulla campagna www.redditogarantito.it
Italo Di Sabato
Segretario regionale Prc Molise

giovedì 12 luglio 2012

1° Festa Rossa

Si è tenuta ieri 11 luglio, a Ururi, presso il locale la Creta Bianca,  la 1° FESTA ROSSA  organizzata dal PRC - Federazione Provinciale di Campobasso con la presenza di un centinaio di compagni e compagne provenienti da tutta la provincia. Il clou della serata si è avuto con il concerto di Pino Masi, cantastorie di Lotta Continua, il quale ha sfoggiato il suo bellissimo repertorio fatto di canzoni storiche e indimenticabili tra le quali La Ballata del Pinelli, Lotta Continua, Prendiamoci la Città,  nonchè di incisioni nuove ma non per questo meno "graffianti".
Un ringraziamento al grande Pino Masi e a suo figlio Adriano, musicisti impeccabili, ai compagni e alle compagne che hanno contribuito con il loro impegno alla riuscita dell'evento e a tutti coloro che hanno partecipato alla serata.

sabato 7 luglio 2012

Spending Review - Tagli all'Università Pubblica


Il Partito della Rifondazione Comunista del Molise ed i Giovani Comunisti intendono denunciare con nettezza l’ennesimo colpo inferto all’università pubblica italiana in seguito ai cospicui tagli previsti nella Spending Review appena approvata in Consiglio dei Ministri.La bozza del decreto prevede pesantissimi tagli all'Università pubblica, un miliardo e 26 milioni di euro in cinque anni. Se ne parla in particolare nell'articolo 14 al terzo comma: il fondo per il finanziamento ordinario delle università, è ridotta di 24 milioni di euro per l'anno 2012, di 107 milioni di euro per l'anno 2013, di 224 milioni di euro per l'anno 2014, di 318 milioni di euro per l'anno 2015 e di 353 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016. La bozza del decreto prevede inoltre la riorganizzazione degli istituti di ricerca (CNR, fisica nucleare, geofisica e vulcanologia). Tagli anche al ai ricercatori (-10 per cento).Tutto ciò andrà a gravare ulteriormente sugli studenti e le famiglie che dovranno far fronte a maggiori spese ed a minori servizi. In nome del rigore di bilancio si persevera nella distruzione del welfare,della conoscenza e della cultura in favore degli istituti privati e di una logica perversa che vuole fare del sapere una merce e non un diritto. Oltre a questo il decreto preannuncia tagli dei posti letto, chiusura degli ospedali, ferie forzate, assunzioni bloccate, svendita del patrimonio pubblico, tagli alle forze dell'ordine, taglio degli enti locali (provincie e regioni), tagli alla sanità, riduzione degli stipendi nel pubblico impiego, riduzione delle libertà sindacali, tagli alla scuola. Si tratta di riforme da macelleria sociale, dopo la cancellazione dell'articolo 18, il taglio delle pensioni e il pareggio di bilancio. Ormai è certo che il governo Monti che è peggio di Berlusconi e che con ogni evidenza aggrava la crisi e non combatte la speculazione finanziaria: a distanza di una settimana dalla grande euforia per super Monti, lo spread sta nuovamente salendo!                                                                              Nello Acampora - Segreteria regionale PRC -Responsabile dipartimento Conoscenza

giovedì 19 aprile 2012

Continuiamo a difendere l'art.18!!!

Comunicazione Iniziative PRC per il 21 e 22 aprile 2012
Nonostante questo governo reazionario stia proseguendo senza sosta nell'opera di  "grecizzazione" del nostro paese e di smantellamento di diritti fondamentali conquistati con anni di battaglie,   NOI NON CI FERMIAMO E CONTINUIAMO LA LOTTA.
Il Partito della Rifondazione Comunista - Federazione Provinciale di Campobasso -  dedica due giornate, sabato 21 e domenica 22 aprile, ad iniziative in difesa dell'art. 18.
In numerose piazze della provincia di Campobasso saranno allestiti dei presidi per la raccolta firme contro l'abolizione dell'art. 18 e per l'estensione del medesimo a tutti i lavoratori. In particolare, saremo presenti con presidi organizzati dai locali Circoli: sabato 21 a Campobasso, Ururi, S. Martino in Pensilis e Palata  e  domenica 22 aprile a Termoli,  P.za del Monumento.
Ringraziamo i numerosi cittadini che hanno già firmato la nostra petizione e invitiamo chi non l'avesse ancora fatto a provvedervi perché  non è più possibile assistere senza battere ciglio al lavoro sistematico che il governo sta mettendo in campo con l'introduzione di nuove tasse e accise, l'aumento indiscriminato di quelle esistenti, nonché con la cancellazione di diritti acquisiti, quali ad esempio l'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, conquistati con anni di lotte e sacrifici.
Da ultimo, cogliamo l'occasione per ricordare a tutti che il prossimo 12 maggio, a Roma, ci sarà una grande manifestazione alla quale sono invitati a partecipare tutti coloro che si sentono in opposizione al governo Monti.
Campobasso, lì 19 aprile 2012
Per la Segreteria Prov. PRC
       Marco Ciarfeo

martedì 10 aprile 2012

DIFENDIAMO L'ART.18 - A Pasqua Presidio a S. Martino in Pensilis -

Anche durante le festività non si sono fermate le iniziative del PRC contro la cancellazione dell'art.18 e in favore della sua estensione a tutti i lavoratori . Si è riscontrata una grossa partecipazione alla raccolta firme organizzata per il giorno di Pasqua dai compagni di S. Martino in Pensilis.  Quasi 400 sottoscrizioni nonostante il temporale che ha impedito la raccolta nelle ore pomeridiane. Ringraziamo tutti i compagni, in primis Mimmo e Francesca, per il prezioso contributo ma soprattutto i cittadini di S. Martino in Pensilis che sottoscrivendo la petizione hanno dimostrato tutta la loro vicinanza alla causa dei lavoratori.

sabato 7 aprile 2012

COMUNICATO SEGRETERIA PROVINCIALE PRC SULLA CONTRORIFORMA DEL LAVORO

L'ULTIMO MISFATTO
Il governo dei professori ha portato a termine l'ultimo misfatto. La controriforma del lavoro, con la cancellazione di fatto dell'art.18 dello Statuto dei Lavoratori, richiede una risposta pronta e decisa da parte di tutti. Stupisce che  anche la Cgil, o meglio i suoi dirigenti apicali, si prestino a questo gioco al massacro, sistematicamente posto in essere dal governo con la collaborazione dei maggiori partiti italiani, compreso il PD di Bersani il quale riesce a cantare vittoria dopo una manovra che non fa altro che peggiorare drasticamente lo status dei lavoratori, ponendoli perennemente sotto la spada di Damocle di un licenziamento giustificato da vaghe motivazioni economiche sulle quali nemmeno il Giudice del Lavoro potrà sindacare, se non quando le stesse siano state richiamate in maniera manifestamente infondata.  Non siamo così ingenui da farci ingannare dalla stampa di regime - ormai gli allievi hanno superato il maestro - che ci sta spiegando che la norma riguardante il reintegro dei lavoratori ingiustamente licenziati è salva. Ciò rappresenta l'ennesima presa per i fondelli e, del resto, è stato lo stesso Monti a confermare che con la nuova legge il reintegro nel posto di lavoro sarà un caso più unico che raro e, pertanto, risulta chiaro che dell'art. 18, nella migliore delle ipotesi,  non rimarrà altro che un ridicolo indennizzo che permetterà al lavoratore di sopravvivere solo per qualche mese. La grande adesione alla raccolta firme in difesa dell'art.18 organizzata in molte piazze dalla Federazione di Campobasso del Prc dimostra il totale scollamento tra le scelte politiche poste in essere dal governo e i cittadini, le c.d. masse, che non si sentono minimamente rappresentati da questo esecutivo e da chi lo sostiene. A questo punto, però, crediamo che sia necessario mettere in campo forme molto più incisive di lotta con una mobilitazione generale senza precedenti che veda la partecipazione degli iscritti alla Cgil che per la maggior parte stanno esprimendo  il loro totale dissenso dalle scelte della loro segreteria  la quale non più di dieci anni addietro chiamava milioni di persone nelle piazze di Roma in difesa dell’art.18 e che oggi, di contro, acconsente alla sua cancellazione dimostrandosi sempre più prona e accondiscendente verso la conversione neoliberista del partito di Bersani & co.
Campobasso, lì 7 aprile 2012 
Marco Ciarfeo - Segretario Federazione Provinciale PRC Campobasso